Home » Arredamento » Bagno » Bagno per disabili in casa: come progettarlo

Bagno per disabili in casa: come progettarlo

Progettare un bagno per disabili in casa non è solo questione di normative, funzionalità e design non devono mancare.

Progettare un bagno per disabili in casa propria, significa dover conoscere ogni dettaglio in fase di costruzione, ma anche prendersi la responsabilità di un lavoro da fare in totale sicurezza.

Advertisements

Bagno per disabili in casa

Ci sono diverse normative di riferimento relative alla progettazione di un bagno per disabili, tutte volte al favorire l’abbattimento delle barriere architettoniche: la legge 13/89 vale negli edifici privati, quindi negli appartamenti, e il Dpr 503/96 relativa al regolamento per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli spazi, servizi, edifici pubblici. Anche se per un bagno privato, la normativa è da intendere non in uso esclusivo ma utilizzabile anche dal resto dei conviventi del disabile. In ambiente pubblico, è bene dividere per sessi l’accessibilità al bagno per disabili.

Gli ingombri

Per progettare al meglio un bagno per disabili considera che la persona che dovrà usufruirne cammina utilizzando un bastone o se utilizza deambulatori, sedia a rotelle o altri sostegni. Nel primo caso considererai uno spazio d’ingombro di larghezza pari a 70-75 cm; negli altri, tieni presente una dimensione variabile dagli 80 ai 95cm.

Una misura minima stabilita per la porta d’ingresso di un bagno per disabili è pari a 85 cm. L’apertura, obbligatoria, è da intendersi con l’anta verso l’esterno. Questo permette una migliore mobilità all’interno dello spazio.

Non scordarti di collocare in posti strategici i maniglioni specifici. Posti ad un’altezza di 80 cm possono agevolare i movimenti tra lavaggio al lavabo, doccia e utilizzo del WC.

Complementi di arredo

Per una migliore manovrabilità della carrozzina e per evitare incidenti è bene scegliere di rendere al piano l’intero bagno. Vediamo cosa deve prevedere un progetto per un bagno disabili funzionale.

WC

Il water deve essere sospeso dal pavimento, deve necessariamente essere più alto rispetto alla norma e deve sporgere quel tanto che basta, in media 75/80 cm, per fare in modo che una eventuale carrozzina riesca ad accostarsi ad esso senza problemi.

è utile posizionare vicino al WC un campanello, che possa essere suonato in caso di necessità, e dei corrimani, utilissimi per garantire almeno un po’ di autonomia e sicurezza alla persona disabile.

Lavabo

Il lavabo è preferibile che sia anch’esso sospeso, posizionato questa volta più in basso rispetto alla media, così da facilitare l’uso a chi è costretto su una carrozzella. Sempre pensando alla persona che dovrà usufruirne, è meglio che il lavabo abbia una fronte concava, di modo da rendere il getto d’acqua più facilmente raggiungibile.

Specchio

Lo specchio, che va posizionato canonicamente sopra al lavabo, deve essere reclinabile. Ricordiamoci che abbiamo a che fare, la maggior parte delle volte, con persone che per necessità passano la loro vita sedute, è quindi consono permettere anche a loro di usufruire dei sanitari in maniera ottimale.

Vasche e docce

Avere un bagno sempre ordinato e profumato è un sogno di chiunque ami la propria casa. E quindi, per un buon bagno, meglio optare per una doccia o per una vasca?

Nella ristrutturazione di un bagno per disabili, considera gli spazi presenti per valutare l’installazione di un piatto doccia a filo pavimento, creando delle pendenze per la fuga d’acqua. Se scegli di installare una vasca per disabile, considera uno sportello che deve potersi aprire a 180° e di dimensioni dai 70 a 85 cm. Nell’installazione di una vasca ma anche in caso di doccia, prevedi l’utilizzo di un doccino con flessibile estensibile ed estraibile per agevolare le operazioni di pulizia. Per sicurezza è consigliabile preferire una doccia con piatto a filo pavimento, eliminando ogni rischio di intralcio o di caduta a piedi o in sedia a rotelle. Ricordatevi anche qui di inserire corrimani e maniglioni perché, soprattutto in presenza di acqua, il rischio di scivolare aumenta, e insieme ad esso, cresce anche il rischio di farsi del male.

Soluzioni all’avanguardia permettono di meccanizzare una serie di meccanismi di accensione acqua al lavabo, igienizzazione del WC e bidet incorporato. Comodo non significa brutto, anzi! Le soluzioni di design si possono comodamente adattare ad un progetto di bagno per disabili, unendo così eleganza e sicurezza.

Scritto da Elisa Longo
Sottoscrivi
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Ufficio Feng Shui: arredo per lavorare in modo zen

Tende in stile provenzale fai da te: tessuti, colori, fantasie e forme

Leggi anche
Entire Digital Publishing - Learn to read again.